AI Act: cosa cambia per le imprese
Guida ZEUS al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale: livelli di rischio, ruoli, formazione, competenze e obblighi di trasparenza.
Aggiornamenti ZEUS su bandi 2026, incentivi per imprese e aziende agricole, GSE, ISMEA, MIMIT, scadenze e nuove opportunità.
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Guida ZEUS al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale: livelli di rischio, ruoli, formazione, competenze e obblighi di trasparenza.
Bando FEAMPA per MPMI acquicole e nuove MPMI: dotazione da 1,263 milioni di euro, contributo dal 60% della spesa ammessa e investimenti da 30.000 a 500.000 euro. Per progetti su alghe o microalghe va verificata l’effettiva ammissibilità dell’attività.
Annunciata la nuova misura ISMEA da 40 milioni di euro per i frantoi con giacenze di olio EVO: prestiti da 3.500 a 50.000 euro, tasso zero, durata di cinque anni e due anni di preammortamento.
Nuovo strumento per le imprese agricole lombarde: finanziamenti da 70.000 a 15 milioni di euro per investimenti produttivi, innovazione, progetti green e capitale circolante stagionale.
Con DGR n. 990 del 15 settembre 2026 sono stati pubblicati i bandi del Pacchetto Giovani del CSR Veneto 2023-2027. Per SRE01 sono disponibili 14 milioni di euro; la scadenza è il 15 gennaio 2027. Alla stessa data scadono gli interventi collegati del Pacchetto Giovani SRD01, SRD02, SRD03 e SRD06.
ISMEA ha posticipato al 15 dicembre 2026 alle ore 12:00 il termine per accreditamento, compilazione, preconvalida e presentazione delle domande per gli interventi di ammodernamento e messa in sicurezza dei trattori agricoli.
Dal 24 settembre è disponibile la compilazione delle domande; lo sportello è aperto dal 7 ottobre 2026. La misura sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da 1 a 5 milioni di euro nelle Regioni meno sviluppate.
Lo sportello per Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026 è stato chiuso dal 7 ottobre 2026 a seguito dell’esaurimento delle risorse. La misura aveva aperto l’invio delle domande il 6 ottobre.
La Regione ha concluso il procedimento del bando SRD13 dedicato agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Le risorse complessive del bando sono pari a 60 milioni di euro: l’aggiornamento regionale del 15 settembre comunica il finanziamento dei primi progetti ammessi e il successivo utilizzo delle risorse residue.
La componente FCM passa a una procedura valutativa a sportello: le società di capitali agroalimentari possono presentare progetti senza attendere finestre temporali predeterminate.
Gli interventi ISMEA vanno da 2 a 20 milioni di euro e possono assumere forma di finanziamento, equity/quasi-equity, prestiti obbligazionari o strumenti partecipativi. Non è un contributo a fondo perduto.
Persone fisiche e condomìni possono ottenere un contributo pari all’80% delle spese ammissibili per acquisto e posa di colonnine o wall box.
Il limite è di 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per i condomìni. Le domande sono aperte dal 22 settembre 2026 alle ore 12:00, con termine previsto il 31 gennaio 2027.
Il Friuli Venezia Giulia finanzia progetti integrati tra PMI agricole della filiera del mais e degli altri cereali destinati all’alimentazione umana.
Il contributo copre il 40% della spesa ammessa, con investimenti da 25.000 a 250.000 euro. Sono ammessi, tra gli altri, strutture di stoccaggio, essiccatoi, impianti di vaglio e selezione, sistemi di controllo qualità e macchinari per la raccolta con battitore assiale.
È aperto il secondo sportello della misura MIMIT per le PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili per percorsi di formazione su innovazione tecnologica, digitale, energia, ambiente, tecnologie pulite e transizione verde. I progetti devono prevedere costi da 10.000 a 60.000 euro per impresa.
Con determinazione n. 933 del 1° ottobre 2026, la Regione Piemonte ha incrementato di 3 milioni di euro la dotazione del bando SRD02 Azione C 2026, portandola a 3.571.686 euro. L’utilizzo dei 3 milioni integrativi resta subordinato al riscontro favorevole del MEF.
La D.D. n. 933 del 1° ottobre ha inoltre aggiornato le modalità di prova della cantierabilità: per edilizia libera, CILA e SCIA, nei casi previsti, è possibile allegare la richiesta protocollata di parere comunale e produrre il parere o la dichiarazione asseverata nei termini successivi stabiliti dal bando. Il punteggio non è automatico. Restano confermati il contributo del 65% e la spesa ammissibile da 5.000 a 150.000 euro. Sono finanziabili, tra gli altri, rinnovo degli impianti irrigui, bacini e sistemi aziendali di stoccaggio, raccolta dell’acqua piovana e utilizzo di acque affinate.
La Regione Lombardia ha aperto un contributo aggiuntivo riservato ai giovani agricoltori già beneficiari SRE01 e con 41 anni non compiuti.
Il contributo copre il 90% della spesa ammessa: spesa da 3.000 a 40.000 euro, quindi contributo fino a 36.000 euro. La dotazione è di 755.848,06 euro e la procedura è a sportello: le domande sono aperte dal 13 ottobre alle 10:00 e chiudono il 27 ottobre alle 12:00.
Tre interventi regionali distinti sostengono le superfici coltivate nel 2026 a riso, patate e barbabietola da zucchero.
Gli aiuti massimi arrivano a 200 €/ha per il riso, 1.200 €/ha per la Patata di Bologna DOP, 300 €/ha per le altre patate e 200 €/ha per la barbabietola da zucchero.
Per gli impianti fotovoltaici ed eolici pari o superiori a 100 kW connessi in media tensione è in corso il nuovo percorso di adeguamento CCI/PF2. Le scadenze oggi arrivano al 31 dicembre 2026, 31 dicembre 2027 o 31 marzo 2028 a seconda della potenza, con contributi decrescenti per gli impianti sotto 1 MW.
La guida distingue inoltre il nuovo obbligo CCI/PF2 dal teledistacco già vigente, per il quale dal 16 marzo 2026 sono previste misure economiche in caso di inadempienza.
Si è conclusa il 15 ottobre 2026 la finestra dell’intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. La dotazione è di 40 milioni di euro e il sostegno è pari al 60% degli investimenti ammissibili.
Tra gli interventi finanziabili rientrano ammodernamento di impianti e strutture, innovazione tecnologica, efficientamento energetico e idrico e anche produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale, incluso il recupero del calore. Domande tramite ARGEA entro il 15 ottobre 2026 alle ore 23:59:59, dopo la proroga disposta dalla Regione Sardegna.
Fonte: Regione Autonoma della Sardegna
Le imprese agricole possono richiedere il credito d’imposta per gasolio e benzina acquistati per l’attività agricola nel periodo 1 marzo – 31 maggio 2026.
Il credito può arrivare fino al 20% della spesa ammissibile al netto IVA, ma l’aliquota effettiva potrà essere ridotta se le richieste supereranno le risorse disponibili. Attenzione alle fatture successive al 31 maggio: la consegna del carburante entro il periodo agevolato deve essere documentata.
La Regione Veneto ha aperto un bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria per il rinnovo delle attrezzature utilizzate per l’interramento in campo degli effluenti zootecnici e dei fertilizzanti azotati.
La misura, approvata con DGR n. 853 del 19 agosto 2026, dispone inizialmente di 381.397 euro. Le domande devono essere presentate ad AVEPA entro il 19 novembre 2026. Prima di impostare la pratica va verificato l’Allegato B completo per intensità dell’aiuto, limiti di spesa e tipologie di attrezzatura ammesse.
La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le imprese agricole attive nei settori viticolo, orticolo o frutticolo e iscritte nell’elenco degli Operatori Biologici Italiani per l’acquisto o la realizzazione di impianti, macchinari e attrezzature per la generazione di ozono.
Il contributo è pari al 50% della spesa ammessa, con investimenti da 10.000 a 100.000 euro. Le domande sono aperte dal 20 agosto al 30 settembre 2026 e la procedura è a sportello in ordine cronologico. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
La Regione Piemonte ha attivato la ricognizione dei danni alle strutture delle aziende agricole causati dagli eventi atmosferici eccezionali di agosto 2026. Le aziende devono trasmettere la segnalazione al proprio Comune; i Comuni inviano i dati alla Regione tramite NEMBO entro il 4 settembre 2026.
Prima di predisporre la segnalazione va verificata l’ammissibilità del bene danneggiato: sono esclusi i danni alle produzioni e quelli a diverse strutture considerate assicurabili, tra cui serre e tunnel, reti antigrandine e antiacqua, impianti antibrina, ombrai e reti anti-insetto.
Con la DGR n. 854 del 19 agosto 2026, pubblicata sul BUR n. 114 del 21 agosto, la Regione Veneto ha modificato i criteri di selezione degli interventi SRD01 e SRE01.
Nel comparto vitivinicolo/oleicolo viene ora esplicitamente riconosciuta come prioritaria la realizzazione di nuovi oliveti rispetto agli investimenti in opere o attrezzature. La stessa impostazione è recepita nello SRE01 quando il piano del giovane agricoltore comprende investimenti riconducibili allo SRD01. Per nuove pratiche va utilizzato il testo coordinato aggiornato dei criteri di selezione.
Il GSE ha chiarito che la quota di nuova capacità rinnovabile regolata tramite Energy Release 2.0 non può beneficiare della tariffa incentivante e del contributo PNRR previsti dal DM CACER.
L’impianto può comunque entrare in una configurazione di autoconsumo diffuso e accedere alla valorizzazione dell’energia autoconsumata prevista dal TIAD. Per eventuali quote non soggette al contratto Energy Release 2.0, l’accesso ai benefici CACER è possibile solo se risultano separatamente misurabili e identificate da una unità di produzione dedicata.
Si è concluso il terzo bando del Gruppo A dedicato agli impianti a biogas e biomasse. La procedura richiede una verifica puntuale dei requisiti tecnici e amministrativi e della documentazione prevista dal GSE.
Le domande potevano essere presentate fino alle ore 12 del 7 agosto 2026.
La misura sostiene investimenti delle imprese per la riduzione dei consumi energetici e lo sviluppo di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Prima della candidatura è necessario verificare dimensione dell’impresa, sede dell’investimento, spese ammissibili e caratteristiche tecniche del progetto.
Il bando SRE01 sostiene il primo insediamento di giovani agricoltori e prevede la presentazione di un Piano Aziendale e della documentazione economica richiesta dalla misura.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 20 milioni di euro.
La misura riconosce un contributo sulle spese notarili sostenute per trasferimenti di terreni e fabbricati agricoli, con l’obiettivo di contrastare la frammentazione fondiaria.
Per l’annualità 2026 le domande aprono il 3 agosto e chiudono il 15 settembre.
È aperto l’intervento SRD15.2 dedicato agli investimenti produttivi nel settore forestale. La scadenza è stata prorogata al 4 dicembre 2026 con determinazione regionale n. 19396 dell’8 ottobre 2026.
Prima della candidatura è necessario verificare attività svolta, iscrizioni richieste, localizzazione dell’investimento e tipologia delle spese previste.
La misura sostiene specifici progetti di nuove micro e piccole imprese e attività collegate alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti fuori Allegato I.
Il bando è territoriale e richiede una verifica puntuale dell’attività, della localizzazione e delle spese previste.
La Regione Campania ha prorogato il termine del bando SRD03 Azione C, dedicato alla diversificazione delle aziende agricole attraverso attività educative e didattiche.
Le domande di sostegno possono essere rilasciate sul portale SIAN fino alle ore 16:00 del 30 settembre 2026.
La misura sostiene investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e include un’azione dedicata alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo aziendale.
La finestra di presentazione 2026 si è conclusa: termine EIP il 9 luglio e operazioni SIAN entro il 16 luglio 2026, ore 11:59. Per eventuali fasi successive occorre consultare gli aggiornamenti ufficiali regionali.
Le call LIFE 2026 sostengono progetti strutturati in ambiti come economia circolare, natura e biodiversità, mitigazione e adattamento climatico e transizione energetica.
Sono opportunità adatte soprattutto a progetti dimostrativi, partenariati e iniziative con capacità di replica e impatto misurabile.
INAIL ha unificato e prorogato il termine per completare le domande ammesse negli elenchi cronologici provvisori NCD e CD.
Le domande con stato S o S-REC devono essere perfezionate caricando la documentazione entro le ore 18:00 del 26 ottobre 2026, a pena di decadenza.
Si è conclusa la finestra europea dedicata al sostegno delle comunità energetiche. Dopo la chiusura della call, il programma entra nella fase di valutazione delle proposte e di comunicazione degli esiti ai soggetti candidati.
ZEUS continuerà a monitorare gli sviluppi della European Energy Communities Facility e le eventuali nuove opportunità di supporto.
Prosegue il monitoraggio degli aggiornamenti relativi a Più Impresa, la misura ISMEA dedicata allo sviluppo e al consolidamento delle imprese agricole guidate da giovani e donne.
Seguiamo la pubblicazione delle indicazioni ufficiali, delle tempistiche e delle istruzioni operative.
Il GSE ha pubblicato l’Atto di concessione del 3 luglio 2026 relativo alla PNRR Facility CACER, con il relativo elenco dei beneficiari e gli obblighi connessi alla concessione del contributo.
ZEUS continua a monitorare le nuove concessioni e gli aggiornamenti ufficiali relativi alle domande PNRR per comunità energetiche e gruppi di autoconsumatori.
Approvato il quarto elenco delle domande ammissibili e finanziabili dell’intervento SRD01 per gli investimenti produttivi agricoli. Entrano a finanziamento altre 102 domande, per 31.164.857,76 € di nuovo contributo pubblico.
Lo stanziamento complessivo dell’intervento è salito dagli iniziali 54 milioni a oltre 125 milioni di euro. Potranno seguire ulteriori finanziamenti al completamento delle istruttorie ancora in corso.
Il MASAF ha adottato il decreto che individua i beneficiari del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina: ammesse 1.937 istanze per complessivi 6.994.671,92 €.
La dotazione disponibile ha consentito di riconoscere integralmente l’aliquota massima del 20% delle spese ammissibili. Per altre 185 istanze è in corso un supplemento istruttorio.
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