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SRD13 Sardegna 2026

40 milioni di euro e contributo fino al 60%

Pubblicato il 4 settembre 2026News ZEUSFonte: Regione Autonoma della Sardegna3 min di lettura
Investimenti aziendali e impianti per imprese agricole e agroalimentari
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Si è conclusa il 15 ottobre 2026 la finestra dell’intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli della Regione Sardegna. Le domande potevano essere presentate dal 1° settembre al 15 ottobre 2026 attraverso il sistema informativo dell’organismo pagatore ARGEA, dopo la proroga disposta con determinazione regionale del 24 settembre 2026.

I numeri principali: dotazione finanziaria di 40 milioni di euro e sostegno in conto capitale pari al 60% degli investimenti ammissibili.

Che cosa finanzia il bando

La misura sostiene investimenti destinati a rafforzare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari sarde, con particolare attenzione alla trasformazione, al confezionamento e alla commercializzazione dei prodotti.

Tra gli interventi indicati dalla Regione rientrano l’ammodernamento di impianti e strutture aziendali, l’innovazione tecnologica, l’efficientamento energetico e idrico, la valorizzazione delle produzioni e l’apertura verso nuovi mercati.

Rinnovabili per autoconsumo aziendale

Uno degli aspetti più interessanti dell’SRD13 è la possibilità di sostenere anche investimenti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo aziendale, compreso il recupero del calore prodotto dagli impianti produttivi.

Questo rende il bando particolarmente interessante per progetti in cui l’intervento produttivo e quello energetico sono parte di un unico piano di investimento. In fase di progettazione va comunque verificato puntualmente il rispetto delle condizioni tecniche e delle spese ammissibili previste dal bando.

Perché è una misura interessante per le imprese

L’intervento non finanzia soltanto una singola voce di spesa: può accompagnare un progetto di crescita più ampio, in cui ammodernamento produttivo, risparmio energetico, uso più efficiente dell’acqua e miglioramento della capacità di trasformazione e commercializzazione vengono letti insieme.

Per un’impresa agroalimentare può quindi essere l’occasione per valutare nello stesso progetto nuovi impianti, adeguamenti delle strutture, automazione, riduzione dei consumi e, dove ammissibile, fotovoltaico o altre soluzioni rinnovabili destinate all’autoconsumo.

Domande e scadenza

Le domande erano presentabili dal 1° settembre 2026 e dovevano essere trasmesse entro le 23:59:59 del 15 ottobre 2026 tramite il portale del sistema informativo dell’organismo pagatore ARGEA.

Finestra conclusa: il termine per l’invio delle domande è trascorso. Prima dell’invio è opportuno verificare requisiti del beneficiario, coerenza dell’investimento, preventivi, spese ammissibili e documentazione tecnica richiesta.

Come può intervenire ZEUS

ZEUS può affiancare l’impresa nella verifica preliminare di ammissibilità, nell’impostazione del progetto, nel controllo della documentazione e nella costruzione della pratica. Nei progetti che comprendono investimenti energetici può inoltre coordinare la verifica della parte relativa a efficienza, autoconsumo e fonti rinnovabili, integrandola nel piano complessivo di investimento.

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Contenuto informativo aggiornato al 19 ottobre 2026. Prima della presentazione della domanda fanno fede il bando, gli atti regionali e gli eventuali aggiornamenti pubblicati dalla Regione Sardegna e da ARGEA.

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