Agricoltura · Incentivi · AGEA

Credito d’imposta carburanti agricoli 2026: domande AGEA entro il 30 settembre

Per gasolio e benzina acquistati per l’attività agricola tra marzo e maggio 2026. Il credito può arrivare fino al 20% della spesa ammissibile, al netto dell’IVA, ma l’aliquota effettiva potrà essere ridotta se le richieste supereranno le risorse disponibili.

Pubblicato il 3 settembre 2026News ZEUSFonte principale: AGEA4 min di lettura
Azienda agricola e mezzi per l’attività nei campi
← Torna alle News

Le imprese agricole possono presentare ad AGEA, fino al 30 settembre 2026, la domanda per il credito d’imposta relativo agli acquisti di gasolio e benzina effettuati per l’attività agricola nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

Il punto essenziale: il 20% non è un credito già certo. AGEA lo definisce un importo teorico e indicativo. Se l’ammontare complessivo delle domande ammissibili supera lo stanziamento disponibile, l’aliquota effettiva viene rideterminata mediante un taglio lineare.

Quanto può valere il credito

La misura prevede un contributo sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa ammissibile, calcolata al netto dell’IVA. Per la campagna 2026 lo stanziamento indicato da AGEA è pari a 89,8 milioni di euro.

Se le richieste ammissibili complessive dovessero superare tale disponibilità, AGEA rideterminerà l’aliquota effettiva rapportando le risorse disponibili all’ammontare complessivo dei contributi ammissibili.

Chi può presentare domanda

Possono accedere le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile, che rispettano le condizioni previste dalle Istruzioni operative AGEA. Tra i requisiti principali:

  • essere agricoltori in attività secondo la disciplina richiamata da AGEA;
  • avere il fascicolo aziendale aggiornato per la campagna 2026;
  • risultare iscritti al Registro delle imprese;
  • non essere destinatari di ordini di recupero pendenti per precedenti aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili;
  • rispettare le condizioni previste dalla disciplina europea in materia di impresa in difficoltà.

Quali acquisti sono ammissibili

Il credito riguarda il gasolio e la benzina destinati all’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole. AGEA richiama, a titolo esemplificativo, trattori agricoli o forestali, macchine agricole operatrici semoventi, macchine per la lavorazione del terreno e la raccolta, sollevatori telescopici ad uso esclusivamente agricolo, motopompe per irrigazione, gruppi elettrogeni e macchinari per il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole.

Sono invece escluse le spese relative a carburante destinato ad autovetture, trasporto commerciale non agricolo e attrezzature non direttamente connesse al ciclo produttivo agricolo.

Non basta che la fattura riguardi del carburante: deve essere possibile ricondurre la spesa all’utilizzo agricolo ammesso dalla misura.

Attenzione alla data di consegna e alle fatture successive al 31 maggio

AGEA ammette anche fatture emesse con data successiva al 31 maggio 2026, purché si riferiscano a carburante consegnato entro il 31 maggio 2026.

In questi casi, nel Quadro B della domanda è obbligatorio indicare il numero e la data del DDT o della bolla di consegna. Se il DDT non è riportato nella fattura, il beneficiario deve allegarlo alla domanda.

Da controllare bene: per le fatture differite la data della fattura e la data di consegna non coincidono necessariamente. Ai fini della misura è quindi fondamentale documentare la consegna del carburante entro il periodo agevolato.

Fatture XML o PDF

Le fatture possono essere allegate in formato XML o PDF. Con l’XML il sistema acquisisce automaticamente alcuni dati della fattura; con il PDF tali informazioni devono essere indicate nella domanda.

Se la fattura comprende anche prodotti o costi non ammissibili, deve essere indicato soltanto l’imponibile effettivamente riferibile al gasolio o alla benzina agevolabili. AGEA richiede inoltre che le fatture siano coerenti con quelle elettroniche correttamente trasmesse tramite Sistema di Interscambio e presenti nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Come e quando presentare la domanda

La domanda può essere presentata dal 6 agosto al 30 settembre 2026 tramite la piattaforma telematica AGEA disponibile nel SIAN, direttamente dal produttore abilitato oppure tramite un CAA mandatario.

Entro la stessa scadenza è possibile presentare una nuova domanda, che sostituisce integralmente quella precedentemente trasmessa, oppure rinunciare integralmente al credito richiesto.

Dopo l’invio

AGEA effettua i controlli di ammissibilità sui requisiti del richiedente, sulla coerenza delle fatture con il Quadro B e, per il carburante agricolo agevolato, sulla coerenza degli importi con le concessioni effettuate dalle Regioni. Il provvedimento di concessione è previsto entro il 20 ottobre 2026.

Le istruzioni AGEA non indicano, nelle fonti oggi disponibili, uno specifico codice tributo per l’utilizzo in compensazione: prima dell’utilizzo del credito sarà quindi necessario verificare gli eventuali successivi atti dell’Agenzia delle Entrate.

Hai acquistato carburante agricolo tra marzo e maggio 2026?

ZEUS può supportare l’impresa nella verifica preliminare dei requisiti, nell’analisi delle fatture e dei documenti di consegna e nella preparazione della pratica.

Parla con ZEUS →

Contenuto informativo aggiornato al 3 settembre 2026. Prima della presentazione della domanda fanno fede il decreto, le Istruzioni operative AGEA, il modello di domanda e gli eventuali aggiornamenti successivi.

Contenuto sviluppato da ZEUS con il supporto dell’intelligenza artificiale.