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PNRR Facility CACER 2026: scadenze, accordi e requisiti

Il GSE ha aggiornato le tempistiche della Facility CACER: il 30 giugno 2026 non è più il termine per completare i lavori e cambia anche la decorrenza dei 24 mesi per l’entrata in esercizio.

Aggiornato al 5 settembre 2026Approfondimento ZEUSFonti ufficiali GSE
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Il punto essenziale

Il 30 giugno 2026 non è più la scadenza per finire i lavori

Il GSE chiarisce che, in attuazione dell’articolo 27 del DL 19/2026 e delle Regole Facility CACER, non è più necessario completare i lavori dell’impianto entro il 30 giugno 2026.

Quella data rileva invece per la stipula degli accordi di concessione tra GSE e soggetto beneficiario.

Che cosa contiene l’accordo di concessione

L’accordo comunica al beneficiario l’ammissione al contributo in conto capitale. Con l’ammissione, il soggetto beneficiario assume gli obblighi collegati all’inclusione del progetto nel PNRR e conferma quanto dichiarato nella domanda di accesso.

Il GSE precisa inoltre che non è più richiesta la sottoscrizione dell’atto d’obbligo prevista dalla disciplina precedente.

Fine lavori: il GSE può controllare i dati in GAUDÌ

Per verificare l’avanzamento fisico dell’investimento, il GSE si riserva di controllare la data di fine lavori attraverso il sistema GAUDÌ di Terna e può chiedere ulteriori informazioni al beneficiario.

Questo rende importante la coerenza tra progetto ammesso, stato reale dell’impianto e informazioni registrate nei sistemi tecnici.

Entrata in esercizio: 24 mesi dall’accordo, con limite al 31 dicembre 2027

Questa è una delle modifiche più importanti. Gli impianti ammessi al contributo non devono più entrare in esercizio entro 24 mesi dal completamento dei lavori: il termine decorre dalla data di comunicazione dell’accordo di concessione.

Il GSE fissa però un limite finale: l’entrata in esercizio deve avvenire comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

Attenzione alle informazioni precedenti al 2026. Alcune FAQ più vecchie riportavano ancora i 24 mesi dalla fine lavori; la FAQ GSE aggiornata il 20 aprile 2026 sostituisce quel riferimento con i 24 mesi dalla comunicazione dell’accordo di concessione.

Chi può beneficiare del contributo PNRR

Il contributo riguarda impianti a fonte rinnovabile di potenza fino a 1 MW, inseriti in una Comunità Energetica Rinnovabile o in un Gruppo di Autoconsumatori e ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti, nel rispetto degli ulteriori requisiti della misura.

Nel caso di una CER, il beneficiario può essere la CER stessa oppure, nei casi previsti, un produttore o cliente finale che ne sia socio o membro. Un produttore esterno alla CER non può essere individuato come beneficiario del contributo PNRR.

Quanto può coprire il contributo

Per gli impianti ammessi, il contributo in conto capitale può arrivare fino al 40% del costo dell’investimento, secondo le condizioni e i massimali previsti dalla disciplina.

La presenza del contributo PNRR incide anche sulla tariffa premio: il GSE prevede una riduzione proporzionale della tariffa incentivante in funzione della percentuale di contributo ottenuto, nei casi in cui tale riduzione si applica.

Si può modificare il progetto dopo la domanda?

Sì, ma non liberamente. Il GSE ammette modifiche tra la presentazione della domanda e l’erogazione del contributo solo se non viene meno uno o più dei requisiti dichiarati al momento della domanda.

Per la gestione concreta delle modifiche il GSE rinvia al paragrafo 8 delle Regole Operative Facility CACER.

Che cosa conviene controllare oggi su una pratica ammessa

  • la comunicazione e il contenuto dell’accordo di concessione;
  • la data prevista di entrata in esercizio rispetto ai 24 mesi e al limite del 31 dicembre 2027;
  • la coerenza tra progetto ammesso e dati presenti in GAUDÌ;
  • eventuali modifiche intervenute dopo la domanda;
  • il mantenimento dei requisiti che hanno consentito l’ammissione;
  • la documentazione necessaria per rendicontazione ed erogazione del contributo.

Facility CACER e tariffa incentivante non sono la stessa cosa

Il contributo PNRR in conto capitale e la tariffa incentivante sull’energia condivisa sono due meccanismi distinti. Possono interagire, ma vanno verificati separatamente requisiti, beneficiari, spese ammissibili e regole di cumulabilità.

Fonti ufficiali

Fonti consultate e confrontate nella revisione del 5 settembre 2026.

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Contenuto informativo aggiornato al 5 settembre 2026. Per il singolo progetto fanno fede normativa, Regole Facility CACER, accordo di concessione e comunicazioni ufficiali del GSE.

Articolo creato con IA e sottoposto a revisione editoriale.